MI PRESENTO

A volte le cose accadono e così è un attimo ritrovarsi una professione tra le mani, letteralmente, ed iniziare ad innamorarsene fino a non dormirci la notte.
Era il 1987, il 14 agosto per la precisione e arrivò la mia prima attrezzatura serigrafica: una giostra sei colori con quattro piani di stampa e un fornetto da meno di un metro di lunghezza, provenienza Stati Uniti.
Allora lavoravo in banca e mi occupavo anche di fotografia, nella mia camera oscura; insieme a mia moglie Paola ho deciso di acquistare questa attrezzatura, quasi senza sapere come farla funzionare e con quale finalità: di certo non avrei mai pensato che la serigrafia potesse diventare il mio primo e unico lavoro!
Non fu facile, certo, soprattutto all’inizio, ma poi quanti inizi ci furono non lo so più, ho smesso di contarli.
Già, perchè ogni giorno era ed è una scommessa con te stesso, con la tua crescita professionale, con i clienti, i fornitori, la ricerca di nuovi prodotti, nuove tecniche, aggiungere sempre nuove attrezzature, nuove tecnologie, l’ingresso del computer a sostituire la camera oscura e le pellicole da intaglio in un mondo che, lasciatemelo dire, era poco oltre la “preistoria”, sia come mezzi che come mentalità.
Devo dire che sono stato fortunato, molto, almeno dal punto di vista dell’epoca nella quale mi sono trovato ad iniziare: era il momento in cui la serigrafia usciva dal suo limbo, relegata a pochi e malpagati settori, entrando così nel settore tecnico, del promozionale, dell’abbigliamento, dell’automotive, del legno, dell’abbigliamento e sempre con più peso e qualità.
C’era solo da metterci volontà e passione, niente altro, ed il resto come per magia arrivava, i prodotti miglioravano a vista d’occhio, giorno dopo giorno, facendoci raggiungere risultati ai quali nemmeno noi credevamo a volte!
Beh, da allora di stampe sotto i telai ne sono passate e nonostante tutto, nonostante il periodo, i cambiamenti, le situazioni, sono ancora qui, a parlare di quello che per me rimane uno dei mestieri più affascinanti che mai abbia avuto la possibilità di fare (e non ne ho fatti pochi… 🙂 ).
E alla fine ti accorgi di quanto hai “guadagnato” in termini di esperienza e di informazioni, ti accorgi che l’idea di fermare tutto non ti sfiora nemmeno: nel 2008 mi invento la Accademia Serigrafica insieme agli amici di Chiossi e Cavazzuti e da lì parte una nuova esperienza, quella della condivisione della tecnica e di tutto quello che in quasi trent’anni ho imparato: ho sempre pensato che qualsiasi nozione, qualità, attitudine debba essere lasciata a chi viene dopo di noi e finalmente posso farlo, liberamente e a modo mio!
Grazie a questa iniziativa in questi anni ho potuto condividere con più di 700 amici un sacco di informazioni durante corsi, ma anche in seminari e fiere, telefonate o e-mail.
Ho avuto l’onore e il privilegio di collaborare con aziende di prestigio vivendo con loro momenti di crescita in termini tecnici, costruendo rapporti anche di amicizia molto forti.
E poi il manuale pratico, una sorta di biografia lavorativa, che ho scritto d’un fiato, auto-producendomi e realizzando tutti i contenuti scritti e fotografici da solo, con il solo aiuto del mitico zio Massimo, esperto in stampa offset e rotocalco, che si è prestato al ruolo di correttore di bozze.
Insomma, ce ne sarebbe da dire, ma in ogni caso, la cosa importante è poter continuare in questo lavoro anche attraverso gli altri, girando l’italia e alcune parti del mondo sempre con lo stesso unico scopo: crescere e far crescere.
Spero che tutto questo riesca a farlo fluire all’interno di questo sito, grazie al quale chi non potrò raggiungere fisicamente possa utilizzare gli strumenti che man mano finiranno qui dentro per diventare leader nel settore della stampa serigrafica e digitale.

Angelo Barzaghi